Origini
Da un piccolo magazzino di Recanati a seimila metri quadri di stabilimento industriale.
La nostra storia è quella di chi parte con passione e va lontano con metodo.
Era il 1982, l'Italia aveva appena vinto i mondiali di Spagna. In un garage di paese nell’operosa provincia Maceratese, Terzo, un operaio trentenne trascorreva le serate a costruire torni ed altri utensili con pezzi di recupero. Non per passatempo, per prepararsi. Aveva un'idea in testa e stava creando, pezzo per pezzo, gli strumenti per realizzarla.
Tre anni dopo lasciò il posto da direttore di produzione in un’azienda locale, per cominciare la sua avventura imprenditoriale. Acquistò un locale di 500 metri quadri e fondò TI-Line, l'azienda che sarebbe diventata Iplex. La “I” stava per Ippoliti, il nome della famiglia. È rimasta lì, nel logo, da allora.
I primi forni per la termoformatura li costruì lui stesso, con le mani e con l'ingegno di chi non ha grandi mezzi ma sa esattamente dove vuole arrivare. Quella tecnica, nata dall'inventiva di un giovane marchigiano, è ancora oggi uno dei plus dell’azienda.
Dopo qualche anno di lavoro per conto terzi, nel 1996 l'azienda acquistò un'area industriale di 8000 mq e si trasformò da piccola realtà artigianale in polo manifatturiero strutturato.
Nel 2004 arrivò il passaggio generazionale: i figli del fondatore portarono nuove tecnologie senza cambiare il modo di lavorare, con la stessa attenzione al dettaglio, lo stesso rispetto per il materiale, la stessa ostinazione verso il risultato.
Nel 2015 nacque il marchio Iplex Design, con una linea di prodotti propria e le prime certificazioni di qualità e sostenibilità.





